DE| FR| IT| Contatto

Il volo libero provoca reazioni violente nella fauna selvatica

In presenza di oggetti volanti come i deltaplani, la fauna selvatica ha spesso reazioni molto forti. Già a un’altezza di sorvolo di 600 metri da terra, simili oggetti possono mettere in fuga gli animali, come si è osservato nei camosci. Diversi accordi con le associazioni di volo libero assicurano alla fauna zone di ritiro nei periodi sensibili.

È noto che molte specie animali possono avere reazioni molto forti quando avvistano un deltaplano. Se intenti a mangiare, gli animali smettono, se intenti a riposare, si sollevano. Un ulteriore avvicinamento del corpo volante può in molti casi metterli in fuga. Le distanze di fuga sono state misurate e variano tra 100 e 600 metri, con differenze marcate a seconda della specie, della stagione, dello spazio vitale, della regione e delle circostanze di incontro. Un velivolo che sorvola da vicino gli animali ha un impatto nettamente più forte rispetto a un velivolo di passaggio. Di norma gli animali fuggono verso valle alla ricerca di boschi, luoghi dove ripararsi o zone rocciose.

Dopo una fuga o anche un allontanamento meno frettoloso gli animali si trattengono nel bosco per un certo periodo di tempo. Spesso, prima di fare ritorno sui pascoli aperti attendono la sera o il giorno successivo.

Gli accordi sono soluzioni efficaci

I potenziali conflitti di interesse possono differire notevolmente in base alle circostanze locali. Quando viene appurato che le attività di volo turbano l’esistenza della fauna selvatica è quindi essenziale mettere a punto soluzioni adattate alle condizioni specifiche del luogo. Il sito Internet www.haengegleiten-wildtiere.ch (in francese e tedesco) fornisce informazioni su dati scientifici ma anche esempi attuativi pratici. La conclusione di accordi tra i gruppi di interesse coinvolti si è rivelata in molti casi una soluzione efficace.

La Federazione svizzera di volo libero segnala sul proprio sito gli accordi esistenti in materia di sorvolo. Su www.flyland.ch è inoltre disponibile l’applicativo per il download delle zone protette su apparecchi GPS. Gli accordi in materia di sorvolo validi nel Cantone dei Grigioni sono consultabili anche alla pagina www.wildruhe.gr.ch.

Divieto di decollo e atterraggio nelle bandite federali di caccia

Secondo la nuova ordinanza del 14 maggio 2014 sugli atterraggi esterni (OAEs), nelle bandite federali di caccia sono proibiti il decollo e l’atterraggio con alianti da pendio. Tale divieto si applica per tutti gli aeromobili civili con occupanti fatte salve le disposizioni dell’articolo 19 (cpv. 3 lett. a e b) e 28 (cpv. 1) dell’OAEs. Per i sorvoli valgono le altezze minime di volo raccomandate dalla carta degli ostacoli alla navigazione aerea.